La transizione verso i Materiali Avanzati nel mercato dell’insonorizzazione industriale: una review

Introduzione

Nel nostro primo articolo dedicato all’argomento, abbiamo anticipato il trend verso l’integrazione di materiali sostenibili e avanzati che potrebbero avere diverse applicazioni nel settore dell’insonorizzazione industriale.

Sostenuti da nuove ricerche, dati e approfondimenti, continuiamo a condurre un’analisi approfondita su tali fenomeni di transizione, approfondendo soluzioni che sono state studiate e proposte in alcuni contributi accademici.

Lo scopo di queste indagini sperimentali è stato quello di esplorare il potenziale di assorbimento acustico e di attenuazione del suono delle componenti che impiegano materiali alternativi, le quali si stanno affermando come validi sostituti alle soluzioni tradizionali.

 

1. Pannelli acustici realizzati a partire da gambi di mais

Ramshankar et. al (2021) hanno portato avanti un progetto di ricerca volto a produrre un pannello fonoassorbente usando gambi di mais. Quest’ultima è considerata una componente vantaggiosa in quei settori in cui si incontra regolarmente la necessità di risolvere il problema dell’inquinamento acustico, in quanto tali elementi strutturali potrebbero fornire un supporto significativo in ottica di eliminazione dei suoni dannosi e garantire così un ambiente di lavoro più sicuro.

Lo studio parte anche dal presupposto che molte soluzioni di insonorizzazione commercializzate disponibili sul mercato non siano convenienti dal punto di vista economico. L’utilizzo di pannelli fonoassorbenti a base di rifiuti agroalimentari può rappresentare una soluzione importante anche in questi termini.

Basando la loro metodologia empirica sul cosiddetto “test di impedenza”, e partendo dal confronto trai i vari coefficienti di assorbimento acustico, Ramshankar et. al (2021) sono arrivati alla conclusione che il gambo di mais garantisce prestazioni migliori rispetto a molti altri materiali. Tuttavia, l’informazione più preziosa è fornita dall’evidenza empirica che i pannelli di rifiuti agricoli non causano alcun danno all’ambiente. Inoltre, i costi di produzione sono anche molto limitati rispetto ad altri prodotti.  Nel complesso, il gambo di mais come soluzione di insonorizzazione riesce a raggiungere tre obiettivi principali in uno: efficienza dei costi, sostenibilità e prestazioni.

 

2. Metamateriali con un focus sull’insonorizzazione in ambito marine

I metamateriali sono soluzioni che hanno proprietà elettromagnetiche la quali normalmente non fanno parte degli elementi naturali. D’amore et. al (2022) hanno studiato una “metasoluzione” – come è stata sintetizzata nella loro ricerca – che ha il potenziale adatto a sostituire le soluzioni tradizionalmente adottate soprattutto per quanto riguarda l’insonorizzazione navale.

Le tecniche di attenuazione del rumore finalizzate all’insonorizzazione delle apparecchiature navali stanno diventando un asset essenziale al fine di garantire i livelli di comfort richiesti dalle norme presenti a bordo delle navi. Come evidenziato da D’amore et. al (2022), i metamateriali acustici “sono progettati per controllare, dirigere e manipolare le onde sonore. Questo risultato si ottiene solitamente mediante la ripetizione periodica nello spazio di una cellula primitiva elementare, accuratamente ottimizzata nella sua topologia e geometria”.

I pannelli realizzati in metamateriali hanno caratteristiche idonee per diventare soluzioni sostenibili da collocare a bordo delle navi in alternativa ai tradizionali prodotti in lana minerale (lana di roccia o vetro). Questo tipo di soluzione potrebbe aprire la strada alla lenta ma inesorabile sostituzione dei sistemi tradizionali usati per il controllo delle vibrazioni e del rumore in altre configurazioni di insonorizzazione marina.

 

Conclusione

Stopson Italiana sta accrescendo ulteriormente la propria consapevolezza dell’impatto ambientale provocato dalle metodologie convenzionali. È chiaro come la ricerca e gli studi accademici stanno ampiamente contribuendo ad alimentare la transizione verso i materiali sostenibili offrendo molti spunti al contesto applicativo.

E’ stato dimostrato che i materiali avanzati ed ecologici sono già una risorsa indispensabile per gestire al meglio non solo le complessità legate ai processi d insonorizzazione, ma anche al fine di rendere il settore più incentrato sulla redditività. I tecnici e gli specialisti delle superfici sono chiamati ad abbracciare queste conoscenze e sfruttare le opportunità offerte dalle soluzioni più recenti.

La transizione verso i materiali sostenibili nel mercato dell’insonorizzazione industriale: una review

Introduzione

Come sta accadendo in molti altri settori industriali, anche l’ecosistema globale dell’insonorizzazione assiste a una lenta ma inesorabile transizione verso l’impiego di materiali biodegradabili e sostenibili. I produttori nel futuro dovranno integrare materiali ecologici e sostenibili con quelli tradizionali nella progettazione delle unità di controllo del rumore industriale. Occorre sempre di più adeguarsi ai trend di sostenibilità in atto e a quei requisiti dettati dalle esigenze del periodo corrente.

Eppure, molto prima del momento in cui la sostenibilità è stata finalmente posta all’apice dell’agenda di molte aziende di costruzione industriale, i ricercatori hanno scoperto che i materiali naturali possono essere utilizzati efficacemente nella costruzione di architetture fonoassorbenti al fine di contenere l’inquinamento acustico.

Tuttavia, oltre a proteggere la qualità ambientale complessiva, sembra che i materiali naturali possano risultare davvero efficaci quanto le soluzioni convenzionali.

 

Materiali e tecniche più utilizzate: lo scenario attuale

Come riscontrato da un recente studio di FMI sullo stato di salute del mercato globale dell’insonorizzazione, polimeri e compositi rimangono ancora i materiali più impiegati per la produzione di insonorizzanti. È ampiamente noto che polimeri e materiali compositi abbiano proprietà di isolamento acustico più elevate rispetto ad altri materiali come vetro, metallo e tessuto.

Va tuttavia sottolineato che i recenti sviluppi nella ricerca e nello sviluppo di materiali compositi hanno fornito loro le risorse di biodegradabilità e riciclabilità che necessitavano, il che ha portato automaticamente anche a un aumento delle vendite. Lo studio stima che nel solo 2018 sono state vendute oltre 4 unità di controllo del rumore industriale su 10 realizzate in polimeri e compositi.

 

Materiali industriali ecologici

Le soluzioni acustiche naturali si stanno convertendo sempre più in una valida alternativa alle tradizionali applicazioni sintetiche. La sfida consiste nello sviluppo di assorbitori completamente sostenibili, sia a partire da biomassa che da materiali riciclati.

Una ricerca condotta nel 2021 dall’AcouTech Lab della Tallinn University of Technology ha delineato una premessa importante in questo senso: per esprimere un potenziale di attenuazione del rumore sufficiente e ottenere i migliori risultati in termini di prestazioni, il design degli assorbitori dovrebbe basarsi su materiali con struttura a pori aperti, i pori dovrebbero avere dimensioni ridotte e il materiale del nucleo dovrebbe avere un’elevata elasticità, mentre lo spessore del materiale dovrebbe essere sufficientemente grande da offrire un’attenuazione ragionevole alle frequenze più basse.

Come nel caso dei materiali convenzionali, le prestazioni degli assorbitori dipendono dunque in gran parte anche dalle loro fibre e dalla struttura dei pori. Le fibre di cotone hanno proprietà di assorbimento acustico paragonabili alla lana di roccia e alla fibra di vetro, le quali vengono solitamente impiegate per realizzare assorbitori convenzionali. La porosità del cotone consente di ricevere e quindi contenere l’energia sonora con facilità, e inoltre rende il materiale compattabile, in modo che i progettisti possano formarlo in fogli spessi che intrappolano e disperdono il suono.

 

Conclusione

Quanto emerge da questa review è una necessità da parte delle aziende di insonorizzazione di utilizzare in primis materiali a base di cotone per lo sviluppo dei proprio prodotti, soprattutto con l’obiettivo d’azione di ridurre echi e riverberi. Vi è dunque un’opportunità concreta per lanciare linee di prodotti ecologici che includano soluzioni insonorizzanti come pareti e pannelli acustici, deflettori e fodere acustiche HVAC principalmente realizzate con cotone riciclato o fibre sintetiche riciclate. Ulteriori ricerche basate sulla proposta di nuove soluzioni materiali sono attese e aspettano di essere integrate nel contesto applicativo.

Le nuove tecnologie emergenti pensate per mitigare l’inquinamento acustico all’interno degli impianti industriali

Introduzione

Come sottolineato in molte pubblicazioni passate, l’inquinamento acustico è un fattore altamente problematico negli impianti industriali, indipendentemente dalla portata e dalla specializzazione dello stabilimento. Generalmente le valutazioni tecniche dei rischi possono non tenere conto dell’inquinamento acustico, che è inevitabilmente connesso ad alcune conseguenze negative come i danni all’udito e altri incidenti che portano a gravi lesioni sul posto di lavoro. Non essendo quindi percepito come un pericolo critico, il suo controllo non risulta tra le preoccupazioni prioritarie in molti contesti industriali. 

Le ultime tendenze innovative, basate su tecnologie (e metodologie) emergenti, possono compensare l’errata valutazione dell’insonorizzazione nella sicurezza industriale. Il presente articolo ha lo scopo di illustrare quattro soluzioni che sono destinate a rivoluzionare il mercato dell’insonorizzazione nei prossimi anni.

 

1. Finestre che cancellano il rumore

L’inquinamento acustico proveniente dall’esterno degli impianti è probabilmente il più difficile da rimuovere: spesso non è possibile identificare la fonte con facilità come avviene per i macchinari posti all’interno. Una ricerca condotta da un gruppo di ricercatori della Nanyang Technological University di Singapore ha trovato una potenziale soluzione al problema.

Il concetto ruota intorno all’applicazione di un dispositivo speciale – che è stato sviluppato dal team prendendo ispirazione dai nuovi modelli di cuffie di Apple – funzionante tramite finestre e ingressi. Tale sistema si baserà a sua volta su una tecnologia che sfrutta i sensori per rilevare i rumori esterni e contrastare le onde in arrivo, ottenendo così una riduzione fino al 50%.

 

2.  Attenuazione del rumore basata su IoT

Le soluzioni di insonorizzazione non sono sempre riuscite a ottenere prestazioni accettabili per mere ragioni strutturali. Una delle inadeguatezze più comuni relative ai sistemi di cancellazione del rumore è la mancanza di tempo tra il rilevamento e l’emissione.

Quale vantaggio potrebbe portare la tecnologia IoT in questo senso? Secondo molti studi accademici, un sistema basato su IoT può facilmente identificare le onde dannose che si diffondono utilizzando sensori sonori che bloccano il rumore in entrata producendo a loro volta un rumore di contrasto.

 

3. Schiume nano-strutturate

Gli esperti di insonorizzazione considerano comunemente i materiali in schiuma una soluzione collaudata che ripaga efficacemente nella maggior parte dei casi. Tuttavia, la ricerca è progredita a tal punto che l’utilizzo di nanomateriali e aggiunte nano-strutturate diverranno presto una proposta concreta.

Tutte le soluzioni di questo tipo dissipano i suoni convertendo le vibrazioni in calore. Ma a differenza delle schiume fonoisolanti standard, queste schiume “rivisitate” saranno ottenute per iniezione di nanopolvere al fine di creare pori e canali microscopici. Questa soluzione permette di assorbire il rumore dal 60% al 100% in modo più efficace rispetto alle schiume tradizionali.

 

4. Anelli acustici stampati in 3D

La maggior parte dei metodi di insonorizzazione funzionano secondo alcuni principi di azione. Vi è, nel mercato, generalmente meno spazio per soluzioni ingegnerizzate che operano un’esecuzione passiva.

Gli anelli metamateriali stampati in 3D presentati da un gruppo di ricercatori della Boston University garantiscono una metodologia di azione che reindirizza le onde di rumore contrastando le vibrazioni, e lo fanno grazie a un design particolare, con una forma spirale e/o circolare.

 

Conclusioni

Le soluzioni presentate in questo articolo hanno il potenziale di divenire risorse reali in futuro. La digitalizzazione degli asset è una tendenza che definisce una fase transitoria all’interno del settore. Tuttavia, è abbastanza evidente che, finora, i nuovi sviluppi sono stati confinati nella dimensione accademica e non sufficientemente in quella applicativa. 

Stopson Italiana continuerà a valutare fonti di rumore e tecniche potenziali per il loro abbattimento utilizzando approcci tradizionali. Grazie alla sua vasta conoscenza ed esperienza, Stopson Italiana è pronta soddisfare tutte le esigenze dei clienti e fornire soluzioni acustiche complete al fine di aiutarli ad abbattere efficacemente i rumori dannosi.

 

Come attuare una efficace strategia di insonorizzazione: passi e tecniche fondamentali in linea con i principi di azione

Introduzione

Il rumore eccessivo è considerato un problema concreto in molti complessi industriali e può facilmente diventare un fattore di rischio per il personale addetto alla manutenzione e al funzionamento dei macchinari. Ad esempio, è dimostrato che il rumore può portare i dipendenti della struttura a sentire ronzii nelle orecchie o a soffrire di una perdita temporanea dell’udito. Inoltre, un ambiente eccessivamente rumoroso può facilmente esporre il personale qualificato al rischio di lesioni poiché i rumori di solito coprono allarmi o avvertimenti dei colleghi che finiscono per essere ignorati.

Lo scopo del presente approfondimento è mostrare brevemente molte delle opzioni che sono adattabili ai casi più comuni ed esplorare i principi attraverso i quali si ottiene l’eliminazione del rumore quando si esamina il trattamento acustico di una struttura.

 

Valutazione delle fonti di rumore all’interno della nostra struttura industriale

Prima di ordinare un’installazione, è consigliabile acquisire una piena consapevolezza del nostro caso applicativo. Per comprendere quale sia la strategia più corretta al fine di attenuare i suoni più dannosi occorre innanzitutto valutare (1) la fonte del rumore, ovvero l’apparecchiatura specifica che origina i suoni disturbanti all’interno della struttura, (2) la posizione e le dimensioni di tali apparecchiature all’interno della struttura, (3) la funzione operativa delle apparecchiature, nonché il loro stato di conservazione.

 

Affrontare il rumore attraverso l’isolamento acustico e l’assorbimento

Principalmente, il rumore può essere eliminato mediante isolamento o inclusione o creando una barriera attorno alla sorgente. Oppure l’insonorizzazione può essere ottenuta per assorbimento; l’assorbimento implica la riduzione o l’eliminazione dell’eco, del riverbero e dell’amplificazione all’interno di una stanza, migliorando così la qualità in uno spazio limitato, piuttosto che impedire il mero trasferimento separando la sorgente di rumore dal resto.

Le seguenti soluzioni si basano su questi principi di azione:

  • I cabinati acustici sono soluzioni personalizzate altamente efficaci che assorbono e bloccano il rumore in entrata o in uscita. I cabinati acustici sono progettati per racchiudere letteralmente qualsiasi tipo di macchinario, ma sono applicabili solo se la fonte di rumore può essere facilmente isolata dal resto della struttura. Questa soluzione è quindi particolarmente indicata per turbine, motori ausiliari, motori a combustione interna e gruppi elettrogeni, gruppi elettrogeni mobili (su rimorchio) per la produzione di energia elettrica, impianti di cogenerazione, gruppi di compressione del gas naturale, pompe di avviamento, ventilatori, ventilatori, mulini, presse, dispositivi vibranti, trasformatori di potenza e caldaie.
  • Paragonabili ai cabinati acustici sono gli schermi e le barriere. Mentre i cabinati acustici forniscono semplicemente protezione isolando la sorgente, lo schermo e le barriere sono una soluzione ideale quando è necessario creare spazio tra il generatore di rumore e i dipendenti, poiché delineano speciali zone d’ombra acustiche. Inoltre, sono composti da superfici fonoassorbenti progettate per prevenire l’aumento del livello di rumore presso la fonte.
  • Le camere anecoiche (AEC) sono sempre più utilizzate per i test sui motori aeronautici, oltre ad essere una soluzione tradizionale per una misurazione del suono che sia accurata. Gli AEC sono infatti perfetti quando è necessario ridurre completamente il livello di pressione sonora – a tal punto che i segnali riflessi saranno inesistenti – per acquisire i giusti parametri di precisione necessari alla misurazione.

L’importanza di ricevere un processo di manutenzione di alta qualità

Un ulteriore aspetto cruciale che molti tendono a sottovalutare è lo stato di conservazione delle apparecchiature che generano rumore. Non occorre ricordare che le apparecchiature più vecchie della struttura devono essere sostituite, quando necessario, ed è essenziale essere consapevoli di alcuni accorgimenti da attuare, come l’oliatura e la regolazione periodica delle componenti più critici.

Questa operazione deve essere eseguita da personale qualificato. Inoltre, però, è importante affidarsi a professionisti del settore che forniscono servizi di consulenza e verifiche di routine delle applicazioni di insonorizzazione e che effettuino una valutazione costantemente aggiornata delle loro condizioni.

Stopson italiana è il fornitore che dovresti considerare se stai cercando una delle soluzioni sopra citate. Stopson italiana opera sul mercato da decenni come uno dei principali produttori di custodie e cabinati di controllo acustico. Stopson italiana offre inoltre una serie di camere prefabbricate anecoiche o semianecoiche, trattate internamente con cunei standard dimensionati in base alla più bassa frequenza operativa, e dotate di una sala di controllo.

Potenziali soluzioni per l’attenuazione del suono nei gasdotti e negli impianti di stoccaggio e di compressione del gas

Introduzione

Il trasporto del gas naturale via gasdotti è divenuto, negli ultimi decenni, la modalità più convenzionale per trasferire elevate quantità di materia prima su lunghe distanze. Oltre ad aver acquisito sempre più centralità in termini geostrategici, queste infrastrutture sono diventate ancora più complicate sotto il profilo tecnico, richiedendo l’inserimento di ulteriori nodi di distribuzione e stazioni di misurazione e stoccaggio. Queste ultime costituiscono infatti una componente fondamentale al fine di sia di concentrare che muovere il gas lungo la rete.

Inoltre, va osservato che le stazioni di compressione del gas e le reti di gasdotti occupano una vasta area nei territori nazionali per via del loro ruolo di principali fornitori di materia prima nelle abitazioni e nei complessi industriali. Questa combinazione di presenza territoriale e complessità tecnica ha portato quindi i gasdotti a prevalere anche come uno dei principali catalizzatori di inquinamento acustico.

 

Fonti e livelli di rumore

Dal punto di vista tecnico, più lungo è il gasdotto in questione, maggiore è la necessità di aumentare la pressione utilizzata e di includere ulteriori centri di stoccaggio. Proprio considerata una simile varietà di apparecchiature collocate ai margini dell’infrastruttura, i complessi di gasdotti possono facilmente diventare protagonisti di un’eccessiva generazione di rumore.

Facendo riferimento alla linee guida delle normative internazionali, sappiamo che quando ci troviamo di fronte a un livello di rumore compreso tra 79dB(A) e 85dB(A), la sorgente sta già violando gli standard di salute e sicurezza. Il superamento di tali standard, come avviene solitamente nel caso stazioni di stoccaggio, che raggiungono un livello pari a 100 dB(A), significa rendere soggetto all’esposizione al rumore un elevato numero di individui. Ciò, infatti, espone non solo gli abitanti vicini all’infrastruttura, ma anche le infrastrutture ausiliari e adiacenti che ospitano lavoratori e personale specializzato.

 

Soluzioni disponibili e metodi di attenuazione

La strategia più efficace quando si tratta di infrastrutture adibite al trasporto del gas consiste nell’intervenire direttamente sulla fonte del rumore. Esistono diverse soluzioni che possono essere impiegate per ottenere l’attenuazione e rimanere entro parametri di rumore che siano sicuri. Tra questi, possono essere applicate valvole di controllo multistadio al fine di ridurre la velocità di scarico del trim e, di conseguenza, ridurre la scala del rumore generato.

I Silenziatori In-Line rappresentano la migliore soluzione proposta da Stopson Italiana per affrontare la problematica, già scelta per l’installazione nel nuovo Trans Adriatic Pipeline (TAP). Questi particolari componenti sono progettati specificatamente per ridurre il rumore generato da valvole e compressori nei sistemi di tubazioni e strutture similari. Questa tipologia di Silenziatori permette di ottenere l’attenuazione del rumore solo attraverso la componente reattiva, mentre non prevede alcuna sezione che produca un’azione assorbente. Ciascun silenziatore fornisce una garanzia acustica pari a circa 30 dB(A).

Il livello di rumorosità dei gasdotti può essere riportato agli standard richiesti anche tramite la combinazione di diverse tecniche di insonorizzazione, come schermi acustici e componenti di isolamento acustico differenti.

 

I nostri servizi

Qualsiasi azienda o ente preposto alla produzione di un complesso di gasdotti può fare affidamento su Stopson Italiana per fornire al sistema una soluzione di insonorizzazione efficiente, evitando così conseguenze dannose per le persone circostanti e le infrastrutture adiacenti.

Attraverso un processo di costumer management, Stopson Italiana fornisce una consulenza per valutare la portata del tuo progetto: quanti silenziatori e in quali punti specifici lungo la pipeline dovrebbero essere installati per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Stopson Italiana ha completato la consegna di 4 Cabinati Acustici per una CCPP situata a Turbigo, nel Nord Italia

Stopson Italiana ha curato un progetto basato sulla fornitura di una soluzione completa per venire incontro alle esigenze acustiche della centrale di Turbigo, recentemente ammodernata e approvvigionata di nuovi componenti chiave.

 

La fornitura

Da agosto 2021 Stopson Italiana ha gestito la fornitura di 4 Cabinati Acustici per la centrale a gas da 800 MW che si trova nel comune di Turbigo, in provincia di Milano, comprendente un’unità a ciclo combinato da 855 MT, e composta da due turbine a gas e una turbina a vapore. L’impianto di insonorizzazione di Stopson Italiana sarà nello specifico destinato alle turbine a gas, ai generatori e altre componenti ausiliari.

Nell’ultimo anno, l’impianto è stato sottoposto a un rinnovamento generale della sua infrastruttura principale. Tra gli interventi effettuati si segnalano il posizionamento dell’ultimo componente del camino della caldaia, l’integrazione di un nuovo generatore e l’installazione di una nuova turbina a gas 94.3A.

 

Specifiche della fornitura

La delivery è composta da 4 Cabinati Acustici ingegnerizzati seguendo le specifiche strutturali dei componenti e realizzati in Italia con materiali speciali. Presentano la seguente configurazione in termini di dimensioni, fabbricazione e garanzie acustiche:

  • L6,7 m L8,3 m H9,2 m – rivestimento intumescente – 80 db(A) @, 1,5 m da terra.
  • L5,6 m W2,9 m H3,6 m – rivestimento intumescente – 80 db(A) @, 1,5 m da terra.
  • L16,2 m L5,8 m H6,8 m – rivestimento intumescente – 80 db(A) @, 1,5 m da terra.
  • L10,7 m W9,2 H9,4 – rivestimento intumescente – 65 db(A) @, 1,5 m da terra.

 

Le coperture acustiche di Stopson Italiana

Le coperture acustiche di Stopson Italiana sono progettate per soddisfare tutte le specifiche tecniche di alto livello, nonché le esigenze su misura dei clienti che hanno bisogno di isolare acusticamente macchinari rumorosi e/o creare ambienti silenziosi.

Stopson Italiana offre due diverse tipologie di prodotti:

  • Cabine Acustiche per l’insonorizzazione dei macchinari, che garantiscono una protezione totale dal rumore isolando la sorgente.
  • Cabine di controllo insonorizzate mirate a salvaguardare gli operatori dal rumore esterno, soprattutto in enviroments come uffici interni, cabine di controllo, cabine di prova, sale di controllo e laboratori elettroacustici.

Le Cabine Acustiche si distinguono come una delle soluzioni più idonee al fine di ridurre l’inquinamento acustico per una moltitudine di sorgenti, tra cui turbine principali, motori ausiliari, motori a combustione interna e gruppi elettrogeni, gruppi elettrogeni mobili (su rimorchio) per la produzione di energia elettrica, impianti di cogenerazione, gruppi di compressione del gas naturale, pompe di avviamento e a vuote, ventole, mulini, presse, dispositivi vibranti, trasformatori di potenza e caldaie. Le Cabine Acustiche di Stopson Italiana sono capaci di abbattere il rumore da 15dB(A) a 50dB(A)+.

⟶ Per maggiori informazioni sulle cabine e le cabine insonorizzanti di Stopson Italiana clicca qui.

 

Stopson Italiana ha completato l’approvvigionamento di 172 Silenziatori di Sfiato destinati a 4 differenti sezioni di un’ importante raffineria di petrolio con sede in Bahrain

Una soluzione completa volta ad ottenere un isolamento acustico totale a beneficio di 4 aree target in una raffineria di petrolio in Bahrain, la quale ha recentemente subito un ambizioso programma di ammodernamento.

 

Il progetto

Stopson Italiana ha concluso con successo la consegna di 172 silenziatori di sfiato da installare tra 4 diverse parti strutturali della raffineria di petrolio in questione. Il progetto assiste e completa il programma di espansione in corso dal 2018, e che dovrebbe concludersi entro la fine dell’anno corrente.

La raffineria è situata nell’isola di Sitra, a sud-ovest della capitale Manaba, e produce circa 260.000 barili al giorno (bpd) di petrolio greggio e 40.000 bpd di diesel a basso contenuto di zolfo.

 

La fornitura

Il progetto è stato realizzato avvalendosi della seguente consegna

  • 2 Silenziatori di sfiato del vapore HP Export;
  • 60 Silenziatori di Sfiato PSIG;
  • 110 Silenziatori di Sfiato PSIG in una seconda spedizione.

E riguarderà le seguenti aree:

  • Sistemi di sicurezza;
  • Caldaie;
  • Blow Out and Clean up;
  • Sistemi di ventilazione.

La maggior parte dei silenziatori forniti è dotata di pacco assorbente interno removibile per una più fluida manutenzione e pulizia, e una copertura antipioggia rimovibile. Sono tutti progettati per garantire un abbattimento acustico pari 82 dB(A) a 1 m dal silenziatore.

 

Cos’è un silenziatore di sfiato

Un silenziatore di sfiato è un dispositivo di insonorizzazione volto a eliminare i suoni nocivi che vengono prodotti dal flusso di gas o vapore durante le operazioni di sfiato nell’atmosfera. Il rumore in questione può essere generato proprio a causa del flusso ad alta velocità attraverso le valvole e/o da una turbolenza nata a seguito di qualsiasi ostruzione nella linea che può causare un blocco o semplicemente cambiare la direzione del flusso.

Ciascun silenziatore di sfiato è in grado di fornire un’attenuazione complessiva del livello sonoro al livello di pressione richiesto e ad una certa distanza dal silenziatore.

Allo stesso tempo, la riduzione del rumore può essere ottenuta sia utilizzando una sezione reattiva per attenuare le basse frequenze che un mezzo di assorbimento del rumore composto di un materiale fonoassorbente specifico.

Stopson Italiana progetta i suoi silenziatori di sfiato in Italia, utilizzando materiali speciali non solo nel rispetto degli standard, ma anche in linea con le specifiche esigenze del cliente grazie ad un attento processo di customer management.

⟶ Per ulteriori informazioni sui silenziatori di sfiato targati Stopson Italiana clicca qui.

Stopson Italiana ha implementato 21 silenziatori di sfiato per le valvole di sicurezza e di avviamento, e il serbatoio di scarico atmosferico alla centrale elettrica di Agios Nikolaos in Grecia

Un impianto di insonorizzazione che agisce su tre differenti sezioni è stato recentemente implementato nella centrale elettrica da 826 MW (CCGT) di Agios Nikolaos, in Grecia.

 

Con una turbina a gas 9HA.02, una turbina a vapore e un turbogeneratore 109FB, quella di Agios Nikolaos è una delle centrali turbogas a ciclo combinato (CCGT) più grandi ed efficienti in Europa. In questa tipologia di centrale vengono impiegati diversi metodi per controllare i processi di combustione. Tra questi, l’uso tradizionale di caldaie e sistemi HRSG, che sono comunemente tendenti a danneggiare sia l’ambiente circostante che quello interno esponendoli a un forte inquinamento acustico. Le valvole di sicurezza e di avviamento, nonché il serbatoio di scarico atmosferico, hanno la tendenza a creare un livello di rumorosità molto elevato proprio durante lo scarico nell’atmosfera.

Stopson Italiana ha progettato una specifica tecnica di insonorizzazione al fine di fornire un elevato grado di abbattimento acustico. L’impianto è stato approvvigionato attraverso l’implementazione di silenziatori separati e dotati di un ideale dimensionamento, operando sulla fonte di rumore direttamente su tre diverse componenti: la valvola di sicurezza, la valvola di avviamento e il serbatoio di scarico atmosferico.

 

La fornitura in dettaglio – specifiche tecniche e caratteristiche

Nel dettaglio, l’implementazione è composta da tre sotto-categorie di istallazione, e ha seguito la seguente configurazione:

  • 16 silenziatori di sfiato progettati per le valvole di sicurezza (PSV), con portate che vanno da 30 t/h a 300 t/h, temperature fino a 584°C e garanzia acustica di 115 dB(A) @ 1 m.
  • 4 silenziatori di sfiato progettati per le valvole di avviamento con portate da 6 a 260 t/h, temperature fino a 504°C e garanzia acustica di 100 dB(A) @ 1 m.
  • 1 silenziatore specifico per il serbatoio di scarico atmosferico, con portata di 39 t/h, temp. fino a 105 °C, e garanzia acustica di 80 dB(A) a 1 m.

 

I silenziatori di Stopson Italiana

  • Valvola di sicurezza (PSV)
  • Valvola di sfiato (PRV)
  • Valvola di controllo
  • Eiettore
  • Valvola di avviamento
  • Valvola snort
  • Serbatoi Flash e Blow Down

⟶ Per maggiori informazioni sui silenziatori di Stopson Italiana clicca QUI.

stopson blow-off silencers rental

Servizio di noleggio silenziatori Blow-off ora disponibile presso Stopson Italiana

Come risolvere le esigenze temporanee di riduzione del rumore legate alle operazioni di Blow-off

Quasi tutte le applicazioni ad alta pressione di gas o vapore hanno la necessità di spurgare o evacuare un sistema in determinati momenti o come misura di sicurezza. Quando si rilasciano gas ad alta pressione nell’atmosfera, una grande quantità di energia cinetica viene liberata a causa della differenza di pressione. La differenza di pressione provoca un drammatico aumento della velocità che si traduce in elevate emissioni sonore che devono essere ridotte.

I Silenziatori di Soffiatura Stopson Italiana sono progettati specificatamente per ridurre il rumore generato dall’elevata pressione differenziale al momento di uno sgancio. I processi di progettazione e calcolo richiedono i seguenti dati: fluido, portata in peso, pressione e temperatura a monte della valvola. La progettazione acustica prevede due fasi principali: la determinazione del livello di potenza sonora non silenziata e il calcolo del silenziatore stesso.

Il livello di potenza sonora può essere trasmesso dal fornitore della valvola o dedotto da Stopson Italiana utilizzando un framework proprietario sviluppato su standard internazionali e perfezionato dagli esperti di Stopson Italiana.

I Silenziatori di Soffiatura

Il tipo Blow-Off o di Soffiatura, è un tipico silenziatore ad espansione e assorbimento, che viene utilizzato prima dell’entrata in vigore del sistema. L’uso principale è la pulizia delle tubazioni, rimuovendo eventuali corpi solidi e detriti residui dopo il montaggio e l’installazione. L’espansore ha una configurazione orizzontale, posizionato lateralmente al corpo del silenziatore, è costruito con spessori maggiori e solitamente tre strati di metallo (Caso di studio: installazione Blow-off di Stopson Italiana in una cartiera riconvertita in Italia qui).

Installazioni temporanee d’insonorizzazione

Forte di quasi sessant’anni di esperienza, Stopson Italiana ha sviluppato i silenziatori più efficienti con la più lunga vita di progetto. Per installazioni temporane – come lo spurgo del vapore delle tubazioni prima dell’avvio dell’impianto o la manutenzione di caldaie/sistema di tubazioni – sono ora disponibili per il noleggio adeguati silenziatori di soffiatura.

I silenziatori Blow-Off di Stopson Italiana coprono un’ampia gamma di portate, pressioni e obiettivi di garanzia acustica più comuni:

  • 20 t/h fino a 250 t/h di portata
  • da 4 bar a 8 bar di pressione in ingresso
  • 100 dB(A) @ 1m di pressione sonora residua o,
    95 dB(A) @ 10 m o,
    85 dB(A) @ 30 m

Inoltre, sono progettati per resistere alle tipiche temperature di scarico di questi tipo di operazioni, tali silenziatori presentano le seguenti caratteristiche:

  • Corpo e struttura in Corten A per una maggiore resistenza alle alte temperature
  • Diffusore in AISI304 adatto a fluidi puliti
  • 11”/20” Connessioni in ingresso, con adattatori realizzabili su richiesta
  • Giunto a T per evitare l’afflusso di detriti che ostruiscano il diffusore
  • Staffe di supporto con elevazione 1.5 metri da terra

I silenziatori Stopson Italiana Blow-Off sono attualmente disponibili in tre modelli per coprire l’intera gamma di portate:

  • SPM 20-70/B: 20-70 t/h intervallo di portata, da 1.2 bar di pressione in ingresso
  • SPM 70-120/B: 70-120 t/h intervallo di portata, da 5 bar di pressione in ingresso
  • SPM 120-250/B: 120-250 t/h intervallo di portata, da 8 bar di pressione in ingresso

I nostri Silenziatori di Soffiatura possono inoltre essere personalizzati per la vendita, sulla base di specifiche esigenze dettate dal progetto e/o dal cliente, con portate fino a 900 t/h

SERVIZI PER LE OPERAZIONI DI SOFFIATURA IMPIANTI

A supporto delle operazioni di soffiaggio degli impianti Stopson Italiana fornisce un’ampia gamma di attrezzature e servizi aggiuntivi:

Servizi di Ingegneria:

  • Ingegneria di Progettazione Idraulica
  • Istruzioni e Procedure
  • Progettazione Condotti e Supporti temporanei
  • Rapporto Finale

Attrezzature – Vendita e Noleggio:

  • Silenziatori di Soffiatura
  • Supporti per Target Plate Manuali o Pneumatici
  • Target Plates
  • Valvole
  • Pompe
  • Accessori

Servizi in sito:

  • Supervisione
  • Servizi di Consulenza
  • Ingegneria
  • Rappresentanza

Stopson Italiana nella fornitura di soluzioni di insonorizzazione AZ per impianti industriali dal 1965, garantisce la fornitura di soluzioni acustiche complete a supporto della soddisfazione dei requisiti obbligatori del cliente e i loro obiettivi di insonorizzazione, temporanei o permanenti.

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Soluzioni di insonorizzazione per il settore Oil and Gas

Affrontare i problemi legati al rumore nell’industria petrolifera e del gas

INTRODUZIONE

L’estrazione, la raffinazione e la distribuzione di petrolio e gas richiedono il lavoro di numerose macchine complicate, alcune delle quali producono un rumore significativo e dannoso. Alti livelli di decibel non hanno un impatto solo sui vicini, ma l’esposizione prolungata danneggia i lavoratori che operano in prossimità delle fonti del rumore. Questa esposizione generano effetti sulla salute a lungo termine che degradano la qualità della vita dei lavoratori. Sebbene la limitazione dell’orario di lavoro con apparecchi rumorosi semplifichi la vita ai vicini, sono necessarie ulteriori misure per proteggere i lavoratori.

MISURAZIONE DEL RUMORE: UNA RAPIDA COMPRENSIONE

L’intensità del rumore viene misurata in unità di decibel (dBA). La scala dBA è logaritmica; ogni aumento di 10 dBA rappresenta un aumento di dieci volte dell’intensità del rumore. Anche la percezione umana del volume è conforme a una scala logaritmica; un aumento di 10 dBA è percepito più o meno come un raddoppio del volume.

Pertanto, 30 dBA sono 10 volte più intensi di 20 dBA e suonano due volte più forte; 40 dBA è 100 volte più intenso di 20 e suona 4 volte più forte; 80 dBA è 1 milione di volte più intenso di 20 e suona 64 volte più forte.

Vanno inoltre presi in considerazione anche la distanza dalla sorgente e la durata dell’esposizione.

In generale si può dire che, sottoposte a 45 dBA di rumore, le persone non riescono a dormire. A 120 dBA l’orecchio registra dolore, ma il danno uditivo inizia a un livello molto più basso, circa 85 dBA.

QUALI SONO LE SOLUZIONI DISPONIBILI?

​​​​Con le operazioni industriali che producono così tanto rumore, qualsiasi prodotto per il controllo del rumore deve essere personalizzato per ogni impianto per ottenere il massimo risultato.

A causa dei vari compressori, pompe, forni, soffianti, estrattori e altre apparecchiature posizionate su questi tipi di complessi industriali, non sorprende che le soluzioni possibili siano diverse a seconda di ciò che il progetto sta cercando di ottenere.

Ecco alcuni esempi di prodotti per l’insonorizzazione:

  • Cabinati e Involucri Acustici

Sono disponibili involucri acustici per gruppi elettrogeni, gruppi pompa, compressori e altre macchine e installazioni, mentre le cabine sono generalmente più adatte per sale pompe, sale macchine o cabine di perforazione. Entrambi possono essere progettati per qualsiasi particolare esigenza dei clienti in modo che si adattino perfettamente al loro impianto.

  • Set di ventilazione, silenziatori e persiane acustiche

Un set di ventilazione comprende un sistema di ingresso e uscita dell’aria per la ventilazione e l’irradiazione del calore, prese d’aria per l’aria comburente ed eventualmente un sistema di spurgo. Possibilmente includendo silenziatori, feritoie acustiche, tracciamento termico, pannelli demister, sistemi di filtraggio, persiane acustiche.

Silenziatori Stopson Italiana disponibili:

  1. Silenziatori di Sfiato
  2. Silenziatori di Scarico Motore
  3. Silenziatori di Aspirazione e di Scarico
  4. Silenziatori per Ventilazione e Condotti
  5. Silenziatori in Linea
  • Porte fonoisolanti

Porte insonorizzate con elevati valori di isolamento acustico ed eventualmente proprietà di resistenza al fuoco. Dal design pulito e completamente personalizzabili, sono quindi molto appropriate per essere collocate ovunque dove l’isolamento acustico sia essenziale.

CONCLUSIONI

Seguire un percorso di consultazione iniziale con un produttore leader di sistemi di controllo del rumore industriale e ambientale, è il modo più rapido ed efficace per risolvere complesse sfide di mitigazione del rumore come quelle affrontate dai professionisti del settore Oil and Gas.

Stopson Italiana ha lavorato a livello internazionale con gli ingegneri e i loro team di consulenza per fornire valutazioni del rumore accurate ed efficienti in tutto il sito e soluzioni di mitigazione del rumore specifiche per settori industriali come i complessi petrolchimici.

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